Test
news 2006
news 2005
Test invernali 2005
news 2004
Test invernali 2004
news 2003
Test invernali 2002/2003
news 2002
Test invernali 2001/2002
news 2001
Tutto il motomondiale 2001
curiosità news foto risultati

test Honda a Jerez - Spagna 28/11/2001
Rossi, col cuore spezzato, dice addio alla NSR 500: "la RC 211 V è più veloce"
La facilità con cui Rossi ha girato su tempi record a Jerez ha sorpreso tutti, lui incluso. E' caduta così l'ultima resistenza del pilota pesarese a cui la Honda, ora, dopo avergli fatto provare la RC 211 V senza avere ancora con lui un contratto firmato ha presentato il conto, cioè l'accordo, da restituire siglato, possibilmente prima del prossimo test che inizierà a Barcellona il 6 dicembre. Anche se pare che Jeremy Burgees, direttore tecnico del team dell'italiano, abbia chiesto alla HRC di non farlo, soddisfatto dei risultati di questo.
L'impressione, al di là del risultato, inequivocabile, è che Valentino, comunque, non sia entusiasta. E' vero?
"In Brasile avevo detto che sarei stato felice se mi fossi fermato, con la quattro tempi, a due secondi dal record della pista. Una dichiarazione nata sulla base di un test, fatto a Suzuka, nel corso del quale avevo girato a sei secondi dal mio miglior tempo sul giro con la due tempi. Ovviamente in questo lasso di tempo alla Honda hanno lavorato, e bene: la cinque cilindri è molto più veloce. Hanno cambiato la distribuzione dei pesi e così la trazione è migliorata. La carenatura è più grande, anche se la vorrei ancora più protettiva e la posizione di guida è buona. Così com'è mi piace guidarla, ma non c'è niente da fare: nel mio cuore la 500 rimane ineguagliabile. Era più difficile, eravamo in pochissimi a saperla portare al limite, e questo era il suo bello".

Ciò vuol dire che le GP1 a quattro tempi appiattiranno i valori in pista?
"Penso di sì e se ciò potrà far piacere al pubblico, perché penso che vedremo gare ancora più combattute, non può ovviamente far piacere a me. Il fatto è che queste moto si guidano più come 250 che come 500. Insomma, con le mezzo litro due tempi ci volevano due cosi grandi così per portarle al limite, con queste non è necessario".

Alla fine però si può andare più forte.
"Diciamo che se con una 500 si correva con la moto a posto sei Gran Premi su sedici, con queste la messa a punto è meno problematica. Me ne sono reso conto anche in questi giorni. Nonostante la RC 211 V sia un mezzo più complesso, lavorarci attorno è più semplice".

Non ci sono più problemi, dunque?
"Non dico questo. Sulle gomme, per esempio, ci sarà da lavorare. Io pensavo che a per via della erogazione più dolce della potenza queste si consumassero di meno, invece dopo quattro giri si è di traverso, come con le 500. C'è da dire, però, che stiamo usando ancora coperture nate per i motori due tempi. Sicuramente la Michelin svilupperà dei pneumatici migliori prima della partenza del campionato. Serviranno perché nella fase centrale della curva, forse a causa del peso superiore di 15 Kg, quando si è nella massima angolazione, si è più al limite. Il peso si sente anche nei cambi di direzione...e pensare che noi ci lamentavamo del chilo in più della telecamera...".

Nella fase di inserimento in curva questa moto sembra più lenta della 500.
"Lo è, sempre per via del peso ed un po' anche per il freno motore, che più si ridurrà e meglio sarà. Anche così, comunque, non disturba più di tanto e in ogni caso una volta dentro la curva questa queste moto quattro tempi sono migliori".

Che valore dai ai tempi realizzati a Jerez?
"Il giusto valore. Significa che siamo sulla strada giusta, però la pista, che è stata completamente riasfaltata, mi è sembrata più veloce e l'aderenza, sicuramente, è migliore che nel passato".

Ormai non ci sono più dubbi sulla moto che utilizzerai nel 2002...
"E' così, sarà la RC 211 V e, ovviamente, l'obiettivo sarà quello di confermare il titolo mondiale".

Non sarà semplice, comunque. Durante i test, i cui tempi come al solito sono stati dati in via ufficiosa, è emerso Katoh che con la NSR 2001 gommata Dunlop ha girato in 1’42"6, mentre Rossi, rallentato anche da una fastidiosa bronchite, si è fermato ( si fa per dire) ad 1’42"9, anche se i giapponesi della HRC hanno dato per lui il tempo di 1’43"3. C’è da scommettere che, nell’ultima giornata, un giro sulla NSR 500 Vale lo farà comunque. Voi che ne dite?

I tempi
D. Katoh (Honda NSR 500) 1’42"6
V.Rossi (RC 211 V) 1’42"9
T.Ukawa (id.) 1’43"5
N. Aoki (Honda NSR 500) 1’43"6
V.D. Goorberg (id.) 1’45"3
E.Alzamora (Honda NSR 250) 1’45"0
R.Rolfo (id.) 1’46"6

Sito web realizzato da After S.r.l.